Ogni edificio storico racconta una storia. Ma perché quella storia possa continuare a essere vissuta, deve essere tutelata con competenza, rispetto e tecnologia.
Il restauro conservativo non è una semplice ristrutturazione.
È un intervento complesso e multidisciplinare che mira a consolidare, riparare e valorizzare l’edificio senza alterarne i caratteri tipologici e materici.
Ogni operazione è guidata da una regola chiara: conservare, non sostituire.
Prima di intervenire, studiamo.
Ogni restauro conservativo inizia con rilievi laser scanner, analisi materiche e mappature del degrado, per conoscere ogni dettaglio dell’edificio e individuare le cause reali dei danneggiamenti.
Questo approccio scientifico ci consente di pianificare interventi mirati e reversibili, secondo i principi dettati dalla Carta del Restauro e dal D.Lgs. 42/2004 – Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
Ogni edificio storico racconta una storia. Ma perché quella storia possa continuare a essere vissuta, deve essere tutelata con competenza, rispetto e tecnologia.
Il restauro conservativo non è una semplice ristrutturazione.
È un intervento complesso e multidisciplinare che mira a consolidare, riparare e valorizzare l’edificio senza alterarne i caratteri tipologici e materici.
Ogni operazione è guidata da una regola chiara: conservare, non sostituire.
Prima di intervenire, studiamo.
Ogni restauro conservativo inizia con rilievi laser scanner, analisi materiche e mappature del degrado, per conoscere ogni dettaglio dell’edificio e individuare le cause reali dei danneggiamenti.
Questo approccio scientifico ci consente di pianificare interventi mirati e reversibili, secondo i principi dettati dalla Carta del Restauro e dal D.Lgs. 42/2004 – Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
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